Scuole

Inserite la vostra scuola nella mappa delle scuole che hanno dichiarato l’Emergenza Climatica CED (Climate Emergency Declaration) e raccontateci cosa sta facendo la vostra comunità scolastica per ripristinare un clima sicuro!

1. Scaricate e stampate il Certificato di Dichiarazione a sinistra.
Scrivete il nome della vostra scuola e chiedete al/alla preside di firmarlo. Aggiungete il vostro logo se lo desiderate.

2. Pubblicate l’immagine su Instagram e aggiungete gli hashtag #DECscuole #schoolCED e #cedamia e mandate l’immagine via mail a info@cedamia.org.

3. Inviateci il modulo “Azioni” (o chiedete al/alla vostro/a preside di inviarlo) per comunicarci cosa sta facendo la vostra scuola per affrontare l’emergenza climatica. Noi aggiungeremo le azioni alla descrizione della vostra scuola sulla mappa.

Scriveteci un’e-mail se avete domande.

I.C. Capasso Mazzini – Frattamaggiore, Italy, 17 May 2019

I.C. Capasso Mazzini – Frattamaggiore – Principal: Fernanda Manganelli
Actions at 17 May 2019:
– Write letters to local politicians and/or councillors
– Organise local Strikes at Politicians office/ council/ corporate nasty
– Register to vote and vote for Climate Emergency Action
– Getting off gas (replacing gas appliances with electric ones)
– Encouraging zero emissions transport
– Choosing zero/low emissions purchases
– School making its own biochar & putting in gardens
– School food gardens so kids learn to grow their own food
– Build community care networks (older kids)
– Kids taking all these ideas home (doing with family / friends / extracurricular activities, etc)

ITI E. Majorana Grugliasco (TO), Italy, 22 May 2019

I.I.S.S. Notarangelo Rosati Foggia, Italy, 22 May 2019

IISS NOTARANGELO ROSATI FOGGIA – Principal: IRENE PATRIZIA SASSO
Declared a Climate Emergency on 22 May 2019.
Principal: IRENE PATRIZIA SASSO
Actions:
– Partecipate ai raduni di massa in sciopero.
– Iscrivetevi alle liste elettorali, e votate a favore di azioni di emergenza per il clima.
– Insistete per acquisti ad emissioni zero.
– Piantate alberi.
– Piantate alberi per creare ombra, per ridurre la mortalità di alcune specie viventi (animali autoctoni e insetti), e ridurre l’impatto dell’effetto “isola di calore”.
– Verificate ufficialmente che la scuola sia preparata a condizioni climatiche estreme, inondazioni e incendi. Fate pressione per ottenere ulteriori strutture, e migliorie necessarie.
– Fate in modo che ragazzi e ragazze portino a casa tutte queste idee così da condividerle con la famiglia, tra gli amici e anche nelle attività extrascolastiche come nei club sportivi, ecc.

L’Istituto comprensivo di Salsomaggiore Terme, Italy, 23 May 2019

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SALSOMAGGIORE TERME, Italy
23 May 2019 – approva lo stato di emergenza climatica prendendosi l’impegno già dall’anno scolastico prossimo di definire meglio quali saranno i punti da realizzare

I.I.S. Marzotto-Luzzatti, Italy, 3 June 2019

I.I.S Marzotto-Luzzati – Principal: Afra Gecele
Declared a Climate Emergency on 3 June, 2019
Actions:
– Partecipate ai raduni di massa in sciopero.
– Fate in modo che ragazzi e ragazze portino a casa tutte queste idee così da condividerle con la famiglia, tra gli amici e anche nelle attività extrascolastiche come nei club sportivi, ecc.
Other:
– Gruppo eco-attivo , Creato un decologo di promesse ecologiche e consegnato ai Sindaci locali

Liceo Scientifico Mercalli di Napoli – Principal: Luisa Peluso
5 June, 2019
Actions:
– sensibilizzare politici e consiglieri locali; Partecipare a manifestazioni di interesse ecologico
– Insistete per acquisti ad emissioni zero.
– Riduzione o taglio netto della plastica a scuola; Attività di riciclo, recupero e riuso dei materiali di uso quotidiano; Pianificazione di gruppi ciclabili partecipazione a campagne di implementazione della ciclabilità urbana; Richiesta agli Enti preposti per coibentazione, efficientamento e risparmio energetico dell’edificio (es. installazione apparecchi fotovoltaici o di solare termico sul tetto dell’edificio); per contratti con fornitori di energia 100% rinnovabile; Richiesta di agevolazioni per il trasporto pubblico agli studenti ed al personale scolastico.
– Partecipazione a campagne di riforestazione e rewilding nel territorio comunale.
– Costruite reti comunitarie di mutua assistenza (ragazzi/e più grandi).
– Riprogrammazione della didattica alla luce della crisi climatica ed ecologica, con approvazione del Consiglio di Istituto; Progettazione ed attuazione di attività di outdoor education per la conoscenza ed esperienza diretta dei luoghi di interesse naturalistico dei territori limitrofi; Informare la comunità scolastica e locale sull’emergenza climatica ed ecologica in atto e sui comportamenti di prevenzione in previsione di eventi meteorologici estremi (incendi, alluvioni, razionamento dell’acqua…).
– Fate in modo che ragazzi e ragazze portino a casa tutte queste idee così da condividerle con la famiglia, tra gli amici e anche nelle attività extrascolastiche come nei club sportivi, ecc.
– Promozione di incontri pubblici, utili alla comunità scolastica e locale, di informazione scientifica sul cambiamento climatico; Disponibilità degli spazi scolastici per momenti assembleari (attività di comitati, cittadini, associazioni, studenti, genitori ecc.) che siano coerenti all’applicazione dell’emergenza climatica locale o nazionale; Costituire nella scuola un gruppo di lavoro per l’emergenza climatica; Favorire il collegamento con le altre scuole in stato di emergenza climatica utile allo studio e allo scambio di idee e buone pratiche.

Engim Piemonte San Luca – Torino – 21 June 2019

Engim Piemonte San Luca – Torino – Principal: Emanuela Golzio
Actions:
– Partecipate ai raduni di massa in sciopero.
– Partecipazione a convegni, iniziative, workshop
– Insistete per acquisti ad emissioni zero.
– Incentivare la mobilità sostenibile (mezzi pubblici, bicicletta, car sharing)
– Sensibilizzazione sull’impatto ambientale ed ecologico dell’uso della plastica
– Avviate orti alimentari in modo che i/ le ragazzi/e imparino a coltivare il proprio cibo.
– Verificate ufficialmente che la scuola sia preparata a condizioni climatiche estreme, inondazioni e incendi. Fate pressione per ottenere ulteriori strutture, e migliorie necessarie.
– Costruite reti comunitarie di mutua assistenza (ragazzi/e più grandi).
– Fate in modo che ragazzi e ragazze portino a casa tutte queste idee così da condividerle con la famiglia, tra gli amici e anche nelle attività extrascolastiche come nei club sportivi, ecc.
– Incontri didattici specifici sulla conoscenza degli obiettivi di sviluppo sostenibile e Agenda 2030

l’IIS Vallauri di Fossano – Principal: Prof. Cavallotto Filippo

Declaration text, 26 June 2019

l’IIS Vallauri di Fossano

avendo preso atto dei rapporti IPCC e IPBES, diffusi dalle Nazioni Unite, sulle conseguenze sempre più allarmanti dei cambiamenti climatici, dichiara lo STATO DI EMERGENZA CLIMATICA ED AMBIENTALE.

Al di là di qualsiasi insostenibile negazionismo scientifico, evidenze scientifiche sperimentali sempre più numerose, modelli teorici di previsione, la semplice osservazione empirica, ripetuta nel tempo, mostrano, in misura via via sempre più corroborata, condizioni crescenti di degrado ambientale, tanto riguardo alle specie viventi, animali e vegetali, in progressiva e allarmante diminuzione, quanto riguardo ai processi di erosione e sconvolgimenti della crosta terreste, delle foreste, dei ghiacci polari, dei ghiacciai e di tutto quel che riguarda l’ecosistema.
Conoscenza, consapevolezza e partecipazione democratica, la più ampia possibile, sono la miglior garanzia per arginare e, possibilmente, invertire questo processo, attraverso la pressione democratica sulle istituzioni. Sono infatti urgenti e necessarie decisioni politiche e l’adozione individuale e di gruppi di persone di comportamenti coerenti con la difesa del bene comune per eccellenza, l’ecosistema.
In virtù di tale dichiarazione, l’IIS Vallauri di Fossano, ritenendo la scuola il luogo che, costitutivamente, ha nelle sue finalità la promozione della corretta informazione e della cultura e la formazione di cittadine e cittadini consapevoli e responsabili , si impegna a:
1. fare ogni sforzo possibile per contenere l’aumento della temperatura globale entro 1,5°C e fissare un obiettivo di riduzione a zero delle emissioni nette di gas climalteranti per il 2030, ritenendo l’obiettivo di zero emissioni nel 2050 insufficiente e incoerente con lo stato di emergenza climatica;
2. considerare la lotta al cambiamento climatico e la transizione a un’economia sostenibile come priorità educativa e culturale assoluta dei prossimi dieci anni.

A tal fine a partire dal mese di settembre del prossimo anno scolastico 2019-2020 verrà costituita una commissione di lavoro composta da docenti e alunni che si occuperà di progettare ed attuare all’interno di questo istituto le misure concrete che verranno ritenute idonee e necessarie.

Dorothy Snot Pre-school and Kindergarten, Athens, Greece, 14 May 2019

Mia Fora Ki Enan Kairo, Greece, 17 May 2019

POSSIBILI AZIONI DA INTRAPRENDERE NELLA VOSTRA SCUOLA

1. INIZIATIVE POLITICHE:

● Scrivete lettere a politici e consiglieri locali.

● Partecipate ai raduni di massa in sciopero.

● Organizzate scioperi locali presso gli uffici di politici/consiglieri/aziende inquinanti.

● Iscrivetevi alle liste elettorali, e votate a favore di azioni di emergenza per il clima.

2. ARRIVARE A EMISSIONI ZERO:

● Accertatevi che la vostra scuola compri energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili.

● Bandite il gas naturale e i combustibili fossili dalla vostra scuola.

● Convertire il parco vetture in trasporto a zero emissioni.
Fate in modo che studenti, studentesse e insegnanti si impegnino in un piano per il trasporto a scuola a emissioni zero (tra cui: campagne per le infrastrutture necessarie per il parcheggio delle biciclette, ulteriori attraversamenti di sicurezza e trasporti pubblici a emissioni zero).

● Bandite la carne dalla mensa scolastica.

● Insistete per acquisti ad emissioni zero – verificate gli acquisti e assicuratevi che la scuola non stia acquistando prodotti ad alte emissioni come la carta proveniente da vecchie foreste o da foreste autoctone.

3. STRATEGIE PER ASSORBIRE LA CO2

● Incoraggiate la vostra scuola a produrre il vostro biochar e usarlo nei giardini.
(maggiori info biochar: http://www.refertil.info/sme/it/che-cose-il-biochar-e-come-viene-prodotto)

● Piantate alberi.

4. RESILIENZA

● Avviate orti alimentari in modo che i/ le ragazzi/e imparino a coltivare il proprio cibo.

● Piantate alberi per creare ombra, per ridurre la mortalità di alcune specie viventi (animali autoctoni e insetti), e ridurre l’impatto dell’effetto “isola di calore”.

● Verificate ufficialmente che la scuola sia preparata a condizioni climatiche estreme, inondazioni e incendi. Fate pressione per ottenere ulteriori strutture, e migliorie necessarie.

● Costruite reti comunitarie di mutua assistenza (ragazzi/e più grandi).

5. PORTARE A CASA

● Fate in modo che ragazzi e ragazze portino a casa tutte queste idee così da condividerle con la famiglia, tra gli amici e anche nelle attività extrascolastiche come nei club sportivi, ecc.